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A iscola ´e ballu

metodo didattico per imparare il ballo sardo

Di Emanuele Garau

Introduzione di Emanuele Garau

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A iscola ´e ballu
ISBN
978-88-3309-035-1
Co-edizione
-
Genere
Manualistica
Materia
Etnografia, usi e costumi, folclore e tradizioni popolari
Collana
Notas
Anno edizione
2018
Luogo edizione
Ghilarza
Supporto
Cartaceo
Pagine
128
Rilegatura
Brossura con lembi e cucitura filo refe
Dimensioni
24 x 17 cm
Peso
400 g
N° volumi
1
Illustrato
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
DVD
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

20,00 €

A iscola ´e ballu è un lavoro indirizzato agli appassionati del ballo tradizionale sardo; vuole essere la risposta alla richiesta di un supporto didattico che unisce conoscenza teorica e aspetti pratici, per definire un metodo dalla valenza culturale solida e di semplice fruizione, indirizzato a persone che per la prima volta si avvicinano ala coreutica sarda, ma anche per coloro che volessero approfondirne alcuni aspetti. Il prodotto editoriale è costituito da due elementi imprescindibili: volume cartaceo e DVD.
Il libro contiene schede informative e didattiche relative a nove balli tradizionali e l´analisi sullo stato attuale del ballo sardo con alcuni riferimenti alla documentazione storica, oltre una raccolta delle principali raffigurazioni iconografiche del ballo, a partire dalla scodella di epoca neolitica, fino a giungere ai più noti pittori del Novecento sardo che hanno raffigurato il ballo.
Nel DVD si trovano le videolezioni suddivise in sezioni articolate in Unità Didattiche, ripartite in due segmenti ciascuna: scheda introduttiva – con informazioni geografiche, storiche, coreutiche – e lezioni pratiche per insegnare le strutture base dei passi tradizionali.
Quanto proposto in A iscola ´e ballu non è "regola" assoluta del modo di ballare sardo, ma un´indicazione didattica per acquisirne le basi.
Emanuele Garau

Emanuele Garau

Emanuele Garau, nato a Cagliari, comincia a frequentare il mondo dello spettacolo all´interno delle associazioni folcloristiche di Elmas, paese nel quale vive da sempre. Si diploma al Liceo Artistico di Cagliari e si laurea in scenografia all´Accademia di Belle Arti di Sassari.
Da adolescente frequenta e diventa grande amico della cantante folk Maria Carta, fino all´età di ventitré anni, momento della prematura scomparsa della straordinaria artista. Con Maria, Emanuele trascorre lunghe giornate nella sua casa romana e qualche volta anche nella residenza estiva di Alghero; mosso da un vorace desiderio di imparare e conoscere la cultura po-polare sarda, affascinato dalla figura e dal carisma che da lei scaturisce, in modo inconsapevole, acquisisce conoscenze e tecniche peculiari di Maria Carta.
Dopo una lunga esperienza nei gruppi folk, Emanuele Garau, nel 1995 comincia ad approcciarsi al canto tradizionale sardo, appassionandosi a livello personale al mondo della ricerca in ambito etnomusicologico e di canto antico nelle sue diverse espressioni.
A partire dal 1997 inizia a pubblicare diversi saggi relativi alla cultura musicale della Sardegna: la casa editrice ´Della Torre´ di Cagliari pubblica la sua tesi di laurea sul ballo sardo e nel 1998, per la stessa etichetta, scrive e pubblica la biografia dedicata a Maria Carta.
A partire dall´anno 2000 inizia il sodalizio con la casa editrice Condaghes per la quale pubblica quattro titoli: ´Duru-duru´ nel 2000, ´Tracce di Sacro´ nel 2003, ´A s´andira´ nel 2008 e ´Dilliri-dilliri´ nel 2013.
L´ultima pubblicazione editoriale, costituita da libro cartaceo e CD musicale allegato, è intitolata ´Biddas´ pubblicata dalla casa editrice NOR.
Nel 2000 e nel 2012 si cimenta il qualità di autore di trasmissioni TV e radiofoniche: ´Canti di Donne´ sull´emittente televisiva regionale Videolina, ´Passillendi e imparendi´ e ´Sa biblioteca de sos sardos´ per emittenti radiofoniche regionali. Sempre nel 2000 ottiene il primo premio per la sezione canto popolare solistico nel concorso Music World a Fivizzano (MS).
Di grande importanza per la sua formazione musicale sono gli approfondimenti sulle tecniche di canto e interpretazione della musica popolare che studia col Maestro Alessandro Ragatzu presso la scuola di musica ´Peter´s day´ di Assemini diretta dal maestro Piero Collu.
Da moltissimi anni è chiamato nelle sagre paesane per cantare l´antico repertorio della tradizione sarda, ma spesso propone anche spettacoli più raffinati e di estrazione colta inerenti i canti religiosi del repertorio isolano, che propone nei teatri e nelle chiese della Sardegna. Spesso è chiamato in qualità di esperto in cultura popolare per tenere seminari, lezioni, incontri, sul canto e sul ballo della Sardegna, ma anche sull´abbigliamento tradizionale.

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