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Larvae

Di Maurizio Virdis

Prefazione di Silvano Tagliagambe

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Larvae
Novità
ISBN
978-88-3309-182-2
Co-edizione
-
Genere
Poesia
Materia
Testi letterari moderni e contemporanei: poesie e teatro
Collana
is cruculeus n° 14
Anno edizione
2025
Luogo edizione
Ghilarza
Supporto
-
Pagine
326
Rilegatura
Brossura con lembi e cucitura filo refe
Dimensioni
15 x 21 cm
Peso
550 g
N° volumi
1
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

20,00 €

Raccolta di versi scritti o elaborati dall'Autore lungo un arco temporale che va dalla sua adolescenza a oggi.
«Cercare la parola; una parola. Acciuffarla. Per trovare, attraverso essa e in essa, una direzione verso cui volgersi. E le direzioni possono essere molteplici, la parola è erratica nei suoi percorsi, che mutano con il trascorrere del tempo e il volgere dell´esistenza, o il presentarsi delle occasioni, o l´erompere delle emozioni e delle pause meditative, o con l´umore perfino. Nella ricerca di un dire che non consenta alla lingua d´esser padrona del (mio) dire; ma che, ex diverso, possa piegarla, la lingua, a un quid da invenire e da inverare. Un quid che peraltro soltanto (forse) la lingua può generare. Cortocircuito d´ogni darsi poetico: fra grazia e dannazione. Fra guerra, armistizio e negoziazione. Fra Scilla e Cariddi eludendo il rischio bifronte dell´apocrifo conforme e della coatta intransitività. Gioco d´azzardo, già fu detto: negare la lingua per affermarla.»
Disponibile anche in formato elettronico (epub).
Maurizio Virdis

Maurizio Virdis (1949-)

Maurizio Virdis è nato a Roma nel 1949, da sempre vive a Cagliari. Ha insegnato all'Università di Cagliari destreggiandosi fra origini romanze e strutture fonetiche e sintattiche del sardo, fra romanzi antico francesi e documenti e testi letterari in lingua sarda.

Nel 1972 si laurea in Lettere all'Università di Cagliari, dove dal 1974 diventa assistente della cattedra di Linguistica sarda e successivamente, dal 1986, professore associato di Filologia francese e dal 1992 di Filologia romanza. Nella Linguistica sarda la sua ricerca si è concentrata per lo più sui problemi di descrizione storica e sincronica della fonetica e sintassi sarda e della poesia sarda moderna. Nel settore della letteratura francese medievale il professor Virdis ha concentrato l'attenzione sulle questioni concernenti il romanzo, in particolare nel suo aspetto metanarrativo e meta-testuale, analizzando alcune opere di Jean Renart. In campo ecdotico è stato compiuto uno studio sulla tradizione manoscritta, sui rapporti genetici dei testimoni e sull'interpretazione di essi ai fini dell'edizione critica dell'Atre Périlleux. Ha infine collaborato alla cura di diversi saggi e romanzi.