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Il nuraghe Santu Antine decodificato

Un computatore del cosmo?

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Il nuraghe Santu Antine decodificato
Novità
ISBN
978-88-3309-136-5
Co-edizione
-
Genere
Saggistica
Materia
Storia (compresa archeologia e preistoria), biografie, araldica
Collana
Thesis n° 9
Anno edizione
2023
Luogo edizione
Ghilarza
Supporto
Cartaceo
Pagine
128
Rilegatura
Brossura con lembi e cucitura filo refe
Dimensioni
17 x 21 cm
Peso
360 g
N° volumi
1
Illustrato
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

17,00 €

Sin dagli albori della Civiltà umana, la misurazione del tempo e la pratica dei rituali sono state intimamente collegate.

L´ipotesi qui presentata suggerisce che il nuraghe Santu Antine fosse un gigantesco calendario astrologico avente una triplice funzione – rituale, agraria e astronomica – in un atto sacro di misurazione dei cicli del cielo.

Un calendario di pietra, ecco cosa poteva essere il nuraghe Santu Antine. L´imponente, impressionante, austera costruzione nasconde un elementare calcolatore delle fasi lunari e solari, un sistema per tracciare gli spostamenti della Luna, del Sole, dei pianeti nel cielo. Tramite un meccanismo semplice, ma ingegnoso, si potevano coordinare le attività agrarie, festive e rituali. Progettato come una serie di strumenti a incastro, Santu Antine era un monumento dove l´ingegnosità superava il design.

Osservando i principali fenomeni del cosmo, si conteggiava il passare del tempo, l´alternarsi delle stagioni e, forse, persino prevedere le eclissi.

Massimo Rassu

Massimo Rassu (1964-)

Ingegnere civile, libero professionista. Ha pubblicato diversi saggi e articoli di Urbanistica e di Storia dell´Architettura della Sardegna. È noto anche per gli studi sugli Ordini Cavallereschi presenti nell´Isola in età medioevale: Ipotesi sui Templari in Sardegna (1996), L´Ordine di Malta in Sardegna (1996), Pellegrini e Templari in Sardegna (1997). Tra le altre pubblicazioni: Oristano, la città della Sartiglia (1996); Villasalto, l´ambiente, la storia, la miniera (1997) e Pozzomaggiore, l´ambiente, la storia, l´arte (1999). Per l´Aipsa Edizioni ha pubblicato il volume Baluardi di pietra. Storia delle fortificazioni di Cagliari (2003)